Jean Anouilh – Morte
Fino al giorno della morte, nessuno può esere sicuro del proprio coraggio.
Fino al giorno della morte, nessuno può esere sicuro del proprio coraggio.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
Ci sono cose peggiori della morte. Se hai passato una serata con un assicuratore, sai esattamente di cosa parlo.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Morire per un’idea é indiscutibilmente nobile. Ma quanto più nobile sarebbe se gli uomini morissero per idee che sono vere.