Daniela Aspa – Morte
La morte si prende gioco di noi, lasciandola fare, la renderemo vittima dei suoi stessi giochi.
La morte si prende gioco di noi, lasciandola fare, la renderemo vittima dei suoi stessi giochi.
All’improvviso la terra trema,tutto cade, tutto s’infrange,tutto si distrugge.Avere tutto e di colpo non avere più nulla,neanche la forza di parlare.Sirene suonano all’impazzata,grida si odono trepitanti…pianti di adulti e di bambini bagnano una terra che continua a tremare e a devastare ogni cosa.
Vado sempre alla ricerca di occhi per cercare di carpire i segreti delle loro anime.
Chi si accorcia di vent’anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
Come distrazione dalla morte, la vita non è poi così male.
Più affondavo nell’acqua nera e gelida, più mi sentivo fiera di me. Non ci fu nemmeno un istante di terrore: soltanto adrenalina pura.
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?