Sergio Bambarén – Morte
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?
Credo che dopo la morte ci sia un attimo per rivedere tutto quello che hai fatto durante la vita. Quindi ti ritrovi li, in un cinema, con degli amici a vedere la tua storia, il tuo film.
Il buio più terribile, non è quello che ti circonda, ma quello che abita nel tuo cuore, e la luce più brillante non è quella che risplende fuori, ma quella che brilla nei tuoi occhi, l’unica che sale dal cuore.Lascia che questa luce ti conduca a compiere il tuo destino, e fidati del tuo istinto, non importa che cosa dicano gli altri.
L’unica certezza al mondo non è la Morte e neppure il Vento, ma semplicemente un soffio, che nel nostro vocabolario terreno è chiamato Cambiamento.
Un giorno io mi vendicherò e vi farò impazzire tutti.
In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani, insetti e piante più di quello di cristiani, buddisti e musulmani.
Fa caldo, ma io ho freddo. Sto gelando dentro, è questa morte interiore che mi ha portata al termine delle mie ore.