Sergio Bambarén – Morte
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?
Samira spalanca le braccia, afferra le mani degli angeli che la sostengono, si alza con loro verso il Nulla, il luogo dove inizia la fine. La fine di tutto e niente. La fine e l’inizio. Dove si trova Dio. Dove neppure Dio esiste più.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
Ci turbiamo la vita con la preoccupazione della morte, e la morte con la preoccupazione della vita.
Fa caldo, ma io ho freddo. Sto gelando dentro, è questa morte interiore che mi ha portata al termine delle mie ore.
Alcune cose saranno sempre più forti del tempo e della distanza: seguire i propri sogni e imparare a essere se stessi, condividendo con gli altri la magia di quella scoperta.
Gli amici hanno bisogno uno dell’altro proprio come un fiore ha bisogno della pioggia per…