Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi) – Morte
Mi resi conto che è meno facile suicidarsi che meditarci sopra, e da allora, quando sento dire di uno che minaccia di uccidersi, la cosa mi lascia quasi del tutto indifferente.
Mi resi conto che è meno facile suicidarsi che meditarci sopra, e da allora, quando sento dire di uno che minaccia di uccidersi, la cosa mi lascia quasi del tutto indifferente.
La morte ha un pessimo difetto: quello di non essere selettiva.
È l’anticamera che scoccia, non la morte.
È bene confessare i propri errori. Ci si ritrova più forti.
Non temo la morte, ma provo rammarico nel sapere di non aver tempo per visitare almeno un pezzo d’universo.
Morire è soltanto cessare di vivere e sbrigare la cosa una volta per tutte.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.