Davide Capelli – Morte
È l’anticamera che scoccia, non la morte.
È l’anticamera che scoccia, non la morte.
Non c’è sangue ne carne di fronte all’eternità.
È tempo di andare, voi verso la vita, io verso la morte.
Che triste prigione è quella di chi ragiona troppo sull’amore… l’amore dev’essere irragionevole!
Quel giorno ha tagliato la mia vita, non è stato un passaggio dal quale si ripassa, il cuore ha sobbalzato e sè fermato.
Niente ci uccide di più di ciò che non abbiamo detto.
la vita è come un filo, la morte è come una forbice.