Elena Ferrante – Morte
Subito dopo il suo funerale mi sentii come quando all’improvviso si mette a piovere forte, ti guardi intorno e non trovi un posto dove ripararti.
Subito dopo il suo funerale mi sentii come quando all’improvviso si mette a piovere forte, ti guardi intorno e non trovi un posto dove ripararti.
Si dice: una morte stupida. Ma io devo ancora trovare uno che sia morto in modo intelligente.
Tu che vedi oltre l’orizzonte,continua a guardarmi,e col riflesso dei tuoi occhi,illuminami la via…
La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai.
Ecco la morte come ci inganna. Ci aggredisce con le cose che temiamo o ci ammalia con le cose che amiamo.
Perché la luna sorride, quando qui sulla terra si ha solo voglia di piangere?Possibile che lei non senta il vuoto lasciato da due vite che da quattro anni hanno smesso di crescere?
La morte né mi affascina né mi ripugna, semplicemente mi intriga e mi sfida ogni giorno di più.