Samuel Beckett – Morte
La nascita fu la sua morte.
La nascita fu la sua morte.
Morendo non si diventa santi, si estinguono solo le pene.
Pensieri in punto di morte. Se ne sentirebbero di belle!
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole.Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.
In questo mondo tuttisiamo destinati a morire.Ricordandotene,come puoi serbare rancore?
Quando per loro fu giunta l’ora di guadare il fiume della morte, si recarono entrambi alla riva. Le ultime parole de Signor Sconforto furono: “Addio notte, benvenuto giorno!” Sua figlia entrò nell’acqua cantando, ma nessuno comprese il suo canto.
Nella caduta di una foglia si cela il germoglio della Rinascita.