Ciro Balzano – Morte
Morendo non si diventa santi, si estinguono solo le pene.
Morendo non si diventa santi, si estinguono solo le pene.
Quando verrà l’ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.
Non riesco a concepire un Dio che premi e castighi le sue creature o che sia dotato di una volontà simile alla nostra. E neppure riesco né voglio concepire un individuo che sopravviva alla propria morte fisica; lasciamo ai deboli di spirito, animati dal timore o da un assurdo egocentrismo, il conforto di simili pensieri. Sono appagato dal mistero dell’eternità della vita e dal barlume della meravigliosa struttura del mondo esistente, insieme al tentativo ostinato di comprendere una parte, sia pur minuscola, della Ragione che si manifesta nella Natura.
Mi sto preparando per l’altro viaggio. Vi sto lasciando silenziosamente, depongo i miei sentimenti, mi spoglio della mia persona e vi saluto, certo che non vi mancherò e che anche quest’ultimo sarà un dono e non puro egoismo.
Quando la morte l’hai vista in faccia, la vita assume un significato diverso.
Aspettare equivale a morire giorno dopo giorno.
L’eternità, si guadagna solo con cuore ed intelletto.