Davide Capelli – Morte
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.
Non aspettare il giorno che smetterai di soffrire. Perché quando arriverà saprai di essere morto.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
La morte è tutto quello che si compie di giorno. La vita risiede nel silenzio notturno.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
La morte è ciò che fino ad ora la vita ha inventato di più solido.