Davide Capelli – Morte
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.
Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.
Ho scritto ancora, ho commesso ancora questo delitto. Quando bevo o non dormo mi scappan fuori le parole e non c’è mai nessuno che ascolta… allora scrivo!
Ah, l’amore! Amore controllato, condizionato, pensato, calcolato.Amore ragionato, amore misurato…Ma, dimmi amico mio, sei un amante o un ragioniere?
Scrivo per scatenare emozioni, sorrisi e pianti liberatori, in voi e in me. Amo sconvolgere l’anima!
Le persone si amano quando sono in vita, le vivi le respiri, le apprezzi, no dopo che sono sotto terra, e non possono ne sentirti ne vederti.
La solitudine è determinata dal viaggio. La persona che hai scelto, al bivio, andrà da una parte e tu dall’altra.