Klara Erzsebet Bujtor – Morte
Morire è ritornare dove eravamo prima di essere concepiti, nell’imprevedibilità del destino.
Morire è ritornare dove eravamo prima di essere concepiti, nell’imprevedibilità del destino.
L’assenza dei propri cari morti… parla.
C’è un buon modo per finire qualcosa!?
Alla perdita di quelli che amiamo, è meno la loro vita che ci sfugge che la loro morte che c’invade.
Oggi ho assistito all’ennesima estrazione di un numero sulla ruota della morte.
Il privilegio dei morti: non moriranno più.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…