Antonio Prencipe – Morte
Non c’è più nulla da pagare, nemmeno l’inferno ha lasciato la mancia.
Non c’è più nulla da pagare, nemmeno l’inferno ha lasciato la mancia.
La morte pone fine alla vita, ma fa nascere se stessa.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
La morte è orribile per chi resta e non per chi se ne va!
– […] Non meritavano di morire.- Nemmeno noi meritiamo di morire. Conosci qualcuno che meriti di morire? Sprofondare nel buio lasciando per sempre il profumo dell’aria e del mare, i colori del cielo, dei monti e dei prati, il sapore del pane e l’amore delle donne… c’è qualcuno che merita un simile orrore, solo per il fatto di essere nato?
Forse, il poeta è semplicemente colui che riesce a trasformare la propria follia in poesia.
Colei che subdola o palese, avanza inesorabile tra il nulla, ricordandoci che niente è eterno ma tutto ha fine.