Giuseppe Catalfamo – Morte
Umani, gente strana.Al battesimo di suo figlio 20 persone.Al suo funerale 500 persone.
Umani, gente strana.Al battesimo di suo figlio 20 persone.Al suo funerale 500 persone.
Non avere paura alla morte, perché passare per quel tunnel buio è soltanto un modo per arrivare a vedere di nuovo la luce. Quella luce che ci porterà al paradiso, a una vita nuova.
Capita a volte che nella giornata non posso portare il mio Sato ad espletare i suoi bisogni all’aperto.Quindi ho adibito in casa, non avendo giardino, una stanza per lui,dove può “sporcare” in un angolo dove metto dei giornali.Il problema è che quando usciamo se non trovo un’edicola non fa pipì.
Il “sogno” è trasposizione della realtà.Amplificarla, dilatarla, plasmarla.In pratica “sogno” è droga.
E se la morte fosse uno scherzo della vita?
Teniamo così tanto alla nostra vita, che non ci rendiamo conto di essere già morti!Ogni volta che rinunciamo a fare quello che sentiamo nel cuore, tutte le volte che diciamo di no alla nostra anima, diventiamo burattini che vivono di inerzia…Morire in quell’istante, fisicamente non farebbe differenza, ma la vita ci da tempo di rinascere perché un solo si, cambierebbe tutto quanto!
Nei grandi lutti nessuna parola è di conforto. Meglio un vasto silenzio, un deserto delle parole.