Giuseppe Catalfamo – Morte
Quando perdi un Amico col quale hai condiviso parti di vita del quale condividevi solo con lui i ricordi, inevitabilmente muori un po’ anche tu.
Quando perdi un Amico col quale hai condiviso parti di vita del quale condividevi solo con lui i ricordi, inevitabilmente muori un po’ anche tu.
Amore mio, luce della mia vita, pulcino mio…Il tuo corpo, per me, è come il dipinto “Canestra di frutta” del grande Michelangelo Merisi.
Un giorno di me resteranno le parole e i pensieri che non ho voluto portar via.
La morte è la condizione che Dio ci ha imposto per vivere.
Ogni giorno inutile che regalo a me lo tolgo a chi dalla mia fine deve ricominciare.
Non è dalla morte che si giudica qualcuno ma da quel che è stato durante la vita.
La vecchiaia è un’isola circondata dalla morte.