Thomas Mancin – Morte
Non temo la morte, ma provo rammarico nel sapere di non aver tempo per visitare almeno un pezzo d’universo.
Non temo la morte, ma provo rammarico nel sapere di non aver tempo per visitare almeno un pezzo d’universo.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.
Sebbene molti muoiano da sciocchi, sono pochi gli sciocchi che muoiono.
Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.
Per far mantenere un segreto a tre persone, due devono essere morte.
Tutti gli attimi feriscono, l’ultimo infinitesimale uccide.