Maria Angela Gelati – Morte
Senza la morteil tempo, la crescitail mutamento non esistono.
Senza la morteil tempo, la crescitail mutamento non esistono.
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
La morte né mi affascina né mi ripugna, semplicemente mi intriga e mi sfida ogni giorno di più.
L’anima sopravvive alla morte, l’anima è eterna.Io vorrei essere come l’anima.
La vita e la morte, una grande opera d’arte!
Ci sono ferite alle quali sarebbe preferibile la morte.
Ricordo mio nonno, un contadino: quando gli chiedevo “Cosa fai, nonno?”, rispondeva “aspetto la morte”. Per me non era mai una risposta tragica perché per lui aspettare la morte significava attrezzarsi, nell’ultima parte della vita, ad affrontarla con tutte le armi dell’uomo (lo scherno, l’ironia, la tristezza, l’amicizia, l’amore), ma mai ad esorcizzarla. Noi invece la dobbiamo esorcizzare con i nostri “gesti segreti” perché crediamo solo nei fatti. E di fronte al “fatto della morte”, che non si può controllare perché si è “assenti” nei riguardi di esso, possiamo solo fare scongiuri o “dare i numeri”.