Maria Angela Gelati – Morte
La morte è il luogo di ingresso in una dimensione altra.
La morte è il luogo di ingresso in una dimensione altra.
Ho una gran voglia di vedere il mio funerale prima di morire.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
Credo che la tristezza di non vederti più è forte come il dolore che provo per la tua scomparsa.
Fautori della pena di morte sono degli statalisti dell’omicidio.
Trascino stanca i miei passi lenti, mentre i ricordi invadono l’aria: ti rivedo madre, ti sento, ti odo; ma poi i ricordi svaniscono e torno sui miei passi, lentamente, stanca, senza ormai saper dove andare perché tu, faro della mia vita, ti sei spenta. E ancor oggi, nella mia strada buia e solitaria grido il tuo nome, Mamma.