Susanna Tamaro – Morte
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.
Oggi ho assistito all’ennesima estrazione di un numero sulla ruota della morte.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
I morti non si ricordano solo oggi, ma si ha un pensiero per loro tutti e 365 giorni dell’anno.
Non si muore solo di morte, si muore ogni giorno di dolore, si muore piano piano, giorno per giorno, ogni volta che non puoi cambiare cosa ti sta uccidendo, ogni volta che si chiude una storia, ogni volta che le delusioni ti feriscono, ogni giorno muori e rinasci per una nuova morte nel cuore.
Un solo giorno in più è un momento di nuova speranza per chi con i rantoli conta gli istanti.
La morte di una persona amata non è mai una cosa naturale: è sempre un omicidio, un vero e proprio furto. È come perdere un arto: non ci si può rassegnare.