Susanna Tamaro – Morte
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.
Fa quasi sempre freddo quando li saluti oppure c’è un sole pallido come i visi di chi li circonda i morti non si sa dove andranno a finire perché sono sempre vivi e le lacrime non servono e neppure gli applausi loro non sentono.
La morte. È un punto o una virgola?
Se è vero che Dio non esiste allora perché hai così paura della morte?
La cattiva lavandaia non trova mai, la pietra giusta.
Quando non ci sarò più non cercatemi dietro al marmo freddo di una tomba, cercatemi tra le rose… quando non ci sarò più cercatemi nelle fotografie, cercatemi fra i miei libri, fra le mie poesie, le mie canzoni, fra la mia musica. Cercatemi fra tutte le cose che amo di più, perchè solo in queste cose… troverai la mia anima.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.