Mauro Lanari – Morte
Con la morte si finisce in un’altra dimensione: da quella verticale all’orizzontale.
Con la morte si finisce in un’altra dimensione: da quella verticale all’orizzontale.
Beati tutti coloro che, nati prima della Scienza, avevano il privilegio di morire alla prima malattia.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
Tutto in definitiva fallisce, perché moriamo, e questo è il nostro penultimo fallimento o il nostro successo più enigmatico.
L’amore é Dio e morire implica che io, una particella d’amore, ritornerò alla fonte comune ed eterna.
La nascita fu la sua morte.
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.