Osvaldo Leone – Morte
Morire è come dormire.Solo che ti lascia dentro al cuore la tristezza di non poterpiù tornare…
Morire è come dormire.Solo che ti lascia dentro al cuore la tristezza di non poterpiù tornare…
Non finirebbe il mondo, ma solo ciò che significa mondo per noi. Mi rendo conto che ci lasciamo scappare le cose belle che la vita ci dona e non capiamo che l’unica cosa che non potremmo mai combattere è la morte. Tutto termina con lei, la nostra anima vagherà ancora con le nostre emozioni dentro di lei, unica cosa che resterà della nostra vita.
In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani, insetti e piante più di quello di cristiani, buddisti e musulmani.
Vorrei solo addormentarmi, ma vorrei risvegliarmi in un’altra vita.
Quando per loro fu giunta l’ora di guadare il fiume della morte, si recarono entrambi alla riva. Le ultime parole de Signor Sconforto furono: “Addio notte, benvenuto giorno!” Sua figlia entrò nell’acqua cantando, ma nessuno comprese il suo canto.
Con la morte si finisce in un’altra dimensione: da quella verticale all’orizzontale.
Il suicida è colui che invece di salire le scale a piedi, prende l’ascensore.