Davide Capelli – Morte
L’inutilità dell’orologio è palese. Quando sarà la tua ora lo saprai senza guardarlo.
L’inutilità dell’orologio è palese. Quando sarà la tua ora lo saprai senza guardarlo.
In notti come queste partirei volentieri, se solo sapessi dove poter riposare il cuore.
Se la vita è possibile… se l’amore è possibile… tutto è possibile!
Sono morto e non me ne sono accorto.
La morte inizia a vivere con la nascita dell’individuo.
La vita vera è già ora e per sempre, perché esiste un io più grande, Dio, che ci contiene già ora e per sempre, e che non scompare dopo la morte. Il nostro io si dissolverà in lui.
Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l’uno contro l’altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.