Lucio Anneo Seneca – Morte
La morte pareggia tutto.
La morte pareggia tutto.
“È la vita” mi hanno detto così. No cazzo, perché non si può morire di un tumore.
Ti auguro di trovare la pace lassù, visto che quaggiù non l’hai mai avuta.
Se per l’uomo sarebbe meglio non nascere o comunque morire al più presto, perché considerare l’omicidio una colpa.
La grandezza di una persona è inversamente proporzionale alla dimensione della sua tomba.
Non mi spaventa la morte, mi spaventa sapere che ci possa essere qualcuno che soffrirà per la mia scomparsa.
Parliamone.Credi davvero che io sia un nemico malvagio?Quando io arrivo, nei cuori degli uomini, comincia a fare un freddo polare, ed io mi chiedo perché?Lo sai, è da quando ci sei tu, che esisto anche io, eppure tu non ti sei mai interessato a me. Non mi hai mai prestato attenzione, se non sguardi carichi di odio e rancore.Vorrei chiarire una cosa, una volta per tutte.Io non mai ucciso nessuno.Chiaro!?Io sono solo un ponte, dannazione!Un semplice, sorpassato e vecchissimo ponte!