Lucio Anneo Seneca – Morte
La morte pareggia tutto.
La morte pareggia tutto.
Cui prodest scelus, is fecit.Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l’autore.
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
Teniamo così tanto alla nostra vita, che non ci rendiamo conto di essere già morti!Ogni volta che rinunciamo a fare quello che sentiamo nel cuore, tutte le volte che diciamo di no alla nostra anima, diventiamo burattini che vivono di inerzia…Morire in quell’istante, fisicamente non farebbe differenza, ma la vita ci da tempo di rinascere perché un solo si, cambierebbe tutto quanto!
La morte è la liberazione dell’anima che vaga dentro il nostro corpo, che si libera della prigione, dove non può volare.
Oggi mi sento abbastanza forte da dirti che se vuoi giocare sono pronto e che anche se sei chiamato Satana, alla fine dei conti tornerai da dove sei venuto con la coda tra le gambe!
Dum differtur, vita transcurrit.Mentre si rinvia, la vita passa.