Wystan Hugh Auden – Morte
Nessun eroe è mortale finché non muore.
Nessun eroe è mortale finché non muore.
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.
Questa è l’inevitabile matematica della tragedia, la moltiplicazione del dolore. Troppe brave persone muoiono un po’ quando perdono coloro che amano. Una morte può generarne due, venti o cento. È così ovunque.
In fondo la morte, è senza dubbio la compagna più fedele; quella che durante la vita ti dà gli stimoli per osare, e che nel momento estremo ti prende sottobraccio, mentre ti allontani da tutti gli altri.
Ci sono momenti in cui capisci quanto bella, importante e breve è la vita.Purtroppo, questi attimi, coincidono con la morte di qualcuno vicino a te.
“Ma come fa a morire Pavarotti?” È una domanda sensata… è come se muore Tarzan o Topolino. Se muore Pavarotti allora tutti possono morire e se tutti possono morire allora tutto è ancora più prezioso.
Tutto quello che desiderava erano sei piedi di terra.