Valeriu Butulescu – Morte
La morte desta vere emozioni soltanto negli eredi.
La morte desta vere emozioni soltanto negli eredi.
La terra parla dalle sua fondamenta, la nuova bellezza del mondo esprime in sottofondo la lingua della morte, e non quella dell’infinito, del male, e non del bene. Verità matematica, sorda ai desideri di immortalità di una carne che resta sempre quella che è. La maledizione di Dio e degli angeli per rapirmi e macellarmi, raccontano la loro vera forma e intenzioni, o illusioni, e indirettamente un’altra verità: quello che macellano, lo spirito di una sola persona, fa brillare l’universo di nuove generazioni, uno spirito molto più grande di quello di Dio e degli angeli, che per questo non porterà mai eternità, né speranze di altri futuri.
Subito dopo il suo funerale mi sentii come quando all’improvviso si mette a piovere forte, ti guardi intorno e non trovi un posto dove ripararti.
Il vento ti ha portato via come una foglia leggera nell’autunno della vita.
Il passato sempre mi perseguita… come la morte insegue le sue vittime!
Non morire prima di esser morto.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.