Anonimo – Morte
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
Mi fa piacere sapere che i miei parenti sono stati insultati. È l’unica cosa che mi lega a loro. I parenti sono semplicemente un noioso branco di persone che non ha la più remota idea di come vivere, né il minimo istinto di quando conviene morire.
Spero che la morte mi colga mentre sono intento a leggere o scrivere, o, se a Dio piacerà, mentre prego e piango.
Fautori della pena di morte sono degli statalisti dell’omicidio.
Siamo tutti degli uomini morti in licenza.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.