Angela Cicolari – Morte
Molte cose si chiariscono, quando guardi gli occhi azzurri del Signore del Male.
Molte cose si chiariscono, quando guardi gli occhi azzurri del Signore del Male.
Quando si scrive della verità, quella vera, e si racconta il suo esistere, essa si svela come se amasse chi le ha scritte in un punto dell’anima dove l’odio è bandito. È celata la sua grandezza persino a chi la racconta, fino a che essa si spiega lungo il tempo di un destino fermo e invisibile.
Non ha importanza quante volte si dimostra l’appartenenza ad un fascio di pensiero: una volta o sei milioni, si conferma solo quello che la conocenza grida all’intelligenza.
Una delle cose che fa vedere il mondo luminoso e senza ombre è mantenere quella che comunemente si chiama ingenuità, l’innocenza pulita mentre si cammina in una giornata d’estate.
Se Dio vuole l’8, non deve fare altro che prenderselo.
Rinnegare la morte significa non aver capito il significato della propria vita, desiderarla significa aver sbirciato troppo oltre.
Se gli schiavi non temessero la morte, o non ci sarebbe la schiavitù, o non ci sarebbero schiavi.