Napoleone Bonaparte – Morte
La morte può essere l’espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
La morte può essere l’espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
Non ci si accorge che i morti se ne vanno, una volta che hanno deciso di partire. Non è previsto.Al massimo li si avverte come un sussurro o come l’onda di un sussurro che si placa piano piano…
Potranno dirmi che non ci sei più, che non mi parlerai e mi guarderai più, ma il tuo viso e la tua voce sono sempre vivi dentro di me. Passano i mesi e gli anni, ma ciò non cambia, io non ti dimentico.
Né l’ambiziosa ragione, né l’affettuoso sentimento sono in grado di svelare il mistero dell’immortalità, di misurare la distanza che ci separa da essa. Un mistero indistinto che diventerà palese quando ne varcheremo la soglia; soltanto in quel momento ci riconosceremo a vicenda.
Sopravvivere alla morte di chi si ama è come vivere un amore che non c’è.
La morte è l’unica vera fregatura di questa vita.
Morte non è il cessare della vita, così come la notte non interrompe il giorno.