Patrizia Luzi – Morte
La vita è appesa a un filo. Quando si spezza si cade a terra e tutto finisce.
La vita è appesa a un filo. Quando si spezza si cade a terra e tutto finisce.
La terra parla dalle sua fondamenta, la nuova bellezza del mondo esprime in sottofondo la lingua della morte, e non quella dell’infinito, del male, e non del bene. Verità matematica, sorda ai desideri di immortalità di una carne che resta sempre quella che è. La maledizione di Dio e degli angeli per rapirmi e macellarmi, raccontano la loro vera forma e intenzioni, o illusioni, e indirettamente un’altra verità: quello che macellano, lo spirito di una sola persona, fa brillare l’universo di nuove generazioni, uno spirito molto più grande di quello di Dio e degli angeli, che per questo non porterà mai eternità, né speranze di altri futuri.
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
Morendo non si diventa santi, si estinguono solo le pene.
Fa male, quando ci credi seriamente e poi realizzi che la realtà è completamente diversa!
Non lasciare che il suo ultimo respiro si spenga senza il profumo del tuo amore.
La donna che sa sedurre con il corpo è pericolosa, ma quella che riesce a farlo solo con la mente è assolutamente fatale.