Pindaro – Morte
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.
La morte è un fenomeno terribile per i vivi.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)
Non si dovrebbe mai uccidere un uomo che sta per commettere suicidio.