Blaise Pascal – Morte
Noi corriamo senza pensarci nel precipizio, dopo di esserci messi qualcosa dinanzi per impedirci di vederlo.
Noi corriamo senza pensarci nel precipizio, dopo di esserci messi qualcosa dinanzi per impedirci di vederlo.
La morte è terribile, sta sempre in agguato, sembra quasi che non aspetti altro che portarti via.
Si muore anche di silenzio. Le parole taciute finiscono per soffocarti.
La morte non vuole gli stupidi.
Con la morte si finisce in un’altra dimensione: da quella verticale all’orizzontale.
Non è la Morte in sé a spaventare l’uomo, ma il dolore, fisico e psicologico, che potrebbe sentire. Perché, infatti, l’uomo dovrebbe aver paura della Morte, che pone fine ad ogni sofferenza? In più, se una persona è credente, dovrebbe gioire, poiché la morte l’avvicina a Dio, invece molto spesso sono gli atei a lodarla.
Gli attimi prima di morire sono sicuramente i più difficili se ne siamo consapevoli.