Vincenzo Costantino – Morte
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Per un sorriso hai indossato mille maschere che hanno fatto di te il re degli altri, ora, chi ti ha amato, piangerà, ma tu rimmarai nei nostri cuori e nei nostri sorrisi… addio Gigi.
Figliolo, se ci pensi bene, la morte non è altro che una dispersione di cultura.
Mio padre diceva sempre che quando muori, se hai cinque veri amici, hai avuto una grande vita.
I giovani che schizzano la notte sulle strade, anche non ubriachi, pensano: “proprio a me deve succedere?”…e così la pensavano anche quelli che sono morti negli incidenti.
Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
Non è un concetto di essere superiori ma di essere ignoranti della propria situazione.