Sara Brillanti – Morte
Niente vive in eterno se non la morte.
Niente vive in eterno se non la morte.
Il logoro rapporto ormai consumato sfocia con l’unione, la prole, farse da teatro e menzogne da oscar.
Quando muori, puoi essere circondato da amici ma comunque sia in quel momento sei solo. Sei solo ad affrontare la morte.
Alzo gli occhi, ecco lì le stelle, sempre le stesse, desolazione, e sotto gli angeli che non sanno di essere angeli.E Sarina morirà.Ed io morirò, e voi morirete, e tutti moriremo e persino le stelle si spegneranno una dopo l’altra con l’andar del tempo.
La solitudine spesso ci appartiene, io faccio parte di essa.
Spero che la morte mi colga mentre sono intento a leggere o scrivere, o, se a Dio piacerà, mentre prego e piango.
Per la mia codardia prego Dio di farmi lasciare questo mondo prima di tutti i miei cari…