Alessandra Lanza – Morte
La vita per me è diventata pesante e insopportabile!Morte, vieni a liberarmi!
La vita per me è diventata pesante e insopportabile!Morte, vieni a liberarmi!
Solo scoprendo noi stessi e soffrendo le nostre pene potremo morire serenamente.
Tra il passato e il futuro esiste il presente di chi nasce e di chi muore, nel frattempo si vive. Così è la vita, il suo peso è quello del respiro; l’anima, alla fine, porta con sé solamente se stessa e le sue opere. Tutti dovremo presentarci davanti all’amore da cui saremo giudicati alla luce della verità.
La morte è una incognita fine a se stessa.Chi potrà mai raccontare questa straordinaria esperienza.Certamente una fine diversa la vita non poteva inventarsi.O forse si?
Abito in un corpo libero dai vantaggi dell’eternità. Trascino una legione di vermi da quando son nato e godo grazie a Dio, di una cattiva reputazione, quella che rende affascinanti tutti i perdenti.
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Non cercare la morte. La morte ti troverà. Cerca piuttosto la strada che rende la morte un compimento.