Pablo Neruda – Morte
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
C’è chi vive da morto.
D’animo molto meschino è colui che ha molte ragioni fondate per mettere fine alla sua vita.
Le lacrime solcano il tuo viso, e anche se materialmente il tuo amico non c’è più accanto a te, ti rimarrà sempre nel tuo cuore e nei tuoi pensieri, e fino a quando tu avrai ricordi e sogni, lui vivrà sempre accanto a te.
La morte è fredda e calda.La morte è sudore e sangue.La morte è purtroppo l’unico vero modo che il destino ha scelto per ricordarci continuamente che esiste la vita.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.