Mark Twain – Morte
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
Si muore una sola volta, ma per tanto tempo!
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
Uno dei modi con cui facciamo i conti con la morte è attraverso l’immaginazione.
Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono due morti, e la prima è la peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, le legge del taglione appare come una legge di civiltà. (da “Riflessioni sulla pena di morte”)
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?