Arthur Schopenhauer – Morte
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
Si muore anche di silenzio. Le parole taciute finiscono per soffocarti.
Da certi incubi ci risvegliamo solo quando ci addormentiamo per sempre.
La differenza tra me e un impiccato è solo che i miei piedi, per ora, appoggiano ancora a terra.
A volte la morte accarezza la vita regalandole sollievo.
Provo disperata invidia per la generazione che potrà dire”Che sfigati quelli del ventunesimo secolo… morivano ancora”
Ogni innamoramento, per quanto etereo voglia apparire, affonda sempre le sue radici nell’istinto sessuale. Se la passione del Petrarca fosse stata appagata, il suo canto sarebbe ammutolito.