Epicuro – Morte
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.
Chi vive prima o poi morirà. Chi non vive non morirà mai, è già morto e non lo sa!
Non ho paura di morire è la paura di aver paura che mi fa paura.
Quando tutte le strade che puoi percorrere sono pianificate dall’arbitrarietà del fato per avere lo stesso finale, la vita cessa di esistere e il senso della morte vanifica la volontà.
O Dio vuole abolire il male, e non può; oppure può, ma non vuole; oppure non può e non vuole. Se vuole, ma non può, è impotente. Se può, ma non vuole, è malvagio. Ma se Dio può e vuole abolire il male, allora perché c’è tanto male nel mondo?
Non c’è cosa peggiore che passare a miglior vita senza aver lasciato qualcosa di concreto. Quindi: miglior vita?