Giuseppe Nazareno Caruso – Morte
Non possiamo non morire, in compenso possiamo scegliere come vivere.
Non possiamo non morire, in compenso possiamo scegliere come vivere.
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
Non so cos’è, ma c’è qualcosa che attira l’uomo verso un manto erboso che conosciamo tutti col nome di campo di calcio.
Quando guardi la morte in faccia, in quel momento sei immortale.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che essi non sperano né immaginano.
Fanciulla… che correvi, che sognavi…credevi che il mondo fosse innocente come lo eri tu.Incapace di fare del male… hai conosciuto il mondo, quello sbagliato, dei grandi, fin troppo presto…e grande tu non lo sei diventata più!Qualcuno ha fermatola tua vita e i tuoi sogni in un attimo…con quale diritto, con quale coraggio…forse tu gli sembravi una minaccia… ma come lo si può essere,con quegli occhi sorridenti come li avevi tu!
Della vita che ho passato rimetto il conto a voi, pagate i miei sospesi, compensate le mie mancanze aiutate chi ho lasciato.