Marco Oliverio – Morte
Morte: se la conosci non la eviti. Se non la conosci non la eviti comunque.
Morte: se la conosci non la eviti. Se non la conosci non la eviti comunque.
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
Sebbene molti muoiano da sciocchi, sono pochi gli sciocchi che muoiono.
Per molti quest’uomo è stato e non è più… destino comune di ogni animale mortale.
Tutti gli attimi feriscono, l’ultimo infinitesimale uccide.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.