Giampiero Piovesan – Morte
la vita è come un filo, la morte è come una forbice.
la vita è come un filo, la morte è come una forbice.
Il piu rabbrividente dei mali, la morte, nulla è per noi, perchè quando noi ci siamo, la morte non è presente, e quando è presente la morte, allora noi non siamo.
Anche un cataclisma di tutti i sistemi solari e stellari ti può uccidere solo una volta.
Per quanto giusta, altruista e importante, una causa non varrà mai la pena di un sacrificio umano.
Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l’esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l’effetto è uno solo: non essere.
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
E solo in punto di morte, quando morirò infelice, comprenderò che l’errore è sempre stato prendere troppo sul serio l’umanità.