Arthur Schopenhauer – Morte
Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!
Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!
Per far mantenere un segreto a tre persone, due devono essere morte.
Si sappia che le menti scadenti sono la regola, le buone l’eccezione, le eminenti rarissime e il genio un miracolo.
Ma non le sembrava giusto vivere per prepararsi alla morte. M’ostinai e asserii che la morte era la vera organizzatrici della vita. Io pensavo sempre alla morte e perciò non avevo che un solo dolore: la certezza di dover morire. Tutte le altre cose divenivano tanto poco importanti che per esse non avevo che un lieto sorriso o un riso altrettanto lieto.
Poiché non esistono due individuiperfettamente uguali,ci sarà una sola determinata donnache corrisponderànel modo più perfettoad un determinato uomo.La vera passione d’amore è tanto raraquanto il casoche quei due s’incontrino.
La morte non esiste, è solo un altro grembo da abbandonare per rivedere la luce.
Alla morte pensaci, per non temerla mai.