Carlo Cassola – Morte
È cattiva la gente che non ha mai provato il dolore, perché quando si prova il dolore, non si può più volere male a nessuno.
È cattiva la gente che non ha mai provato il dolore, perché quando si prova il dolore, non si può più volere male a nessuno.
Morte improvvisa, l’unica da temersi; ed è perciò che in casa dei potenti vi è il confessore stabile.
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
L’unica cosa che c’insegna la morte è che é urgente d’amare.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.
Leggere, è guardare la morte senza vederla, senza crederci, gli occhi aperti, gli occhi beati.