Charles Baudelaire – Morte
E il cuore trafitto, che il dolore ogni giorno alletta, muore benedicendo la sua freccia.
E il cuore trafitto, che il dolore ogni giorno alletta, muore benedicendo la sua freccia.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.
Nel mezzo della vita siamo nella morte. (dal “The Book of Common Prayer”)
La morte é l’unica delle mie avventure che non potrò raccontare.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Diciamo di ammazzare il tempo come se, purtroppo, non fosse il tempo ad ammazzare noi.