José Narovsky – Morte
Il suicidio non solo toglie la vita… ferisce!
Il suicidio non solo toglie la vita… ferisce!
Immaginiamola la fine di tutto!Qualcuno ha paura? E perché!?È la fine “di tutto”!
In un lato buio della luce io cammino, ma quando la nebbia si avvicina ecco che comincio a capire. Le fauci delle tenebre mi annientano. Cado… Muoio.
La morte è puro concetto mentale.
Nemmeno il marmo è freddo… se lo tocchi con occhi pieni di ricordi.
Notte, una di quelle che non danno scampo, sinistra sinfonia di rumori e timori ancestrali.Un sudario di nubi basse e vermiglie avanzava implacabile dalle cime dell’orizzonte, si apprestava lento a nascondere le stelle del cielo mentre il chiarore della luna colava sulle sponde del lago e poteva ancora scivolarne sopra le acque immobili come argento fuso. Un vento freddo e straniero sussurrava promesse di tempesta…
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.