Eraclito – Morte
Dopo la morte attendono gli uomini cose che essi non sperano né immaginano.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che essi non sperano né immaginano.
Trascino stanca i miei passi lenti, mentre i ricordi invadono l’aria: ti rivedo madre, ti sento, ti odo; ma poi i ricordi svaniscono e torno sui miei passi, lentamente, stanca, senza ormai saper dove andare perché tu, faro della mia vita, ti sei spenta. E ancor oggi, nella mia strada buia e solitaria grido il tuo nome, Mamma.
La cosa più importante per ogni uomo è poter morire in ogni momento senza avere rimpianti, così serenamente, sena oriolo addormirsi, io non credo di essere pronto finchè di cupidezza sarò infetto.
Quando amiamo veramente qualcuno, neppure la morte può strapparcelo dal cuore.
Ciò che dovevi dire alla persona cara resta per sempre dentro di te; lei sta là, sotto terra, e non puoi più guardarla negli occhi, abbracciarla, dirle quello che non le avevi ancora detto.
La morte è terribile, sta sempre in agguato, sembra quasi che non aspetti altro che portarti via.
La morte inizia a vivere con la nascita dell’individuo.