Solone – Morte
Non definire un uomo felice finché non muore: tutt’al più, egli è fortunato.
Non definire un uomo felice finché non muore: tutt’al più, egli è fortunato.
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
Non c’è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perchè della loro morte.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
Gli uomini, fuggendo la morte, l’inseguono.
Reclamo la morte. Voglio morire perché sono stupendamente maturo per la morte. Che fortuna non diventare vecchio.