Roberto Giusti – Morte
E ancora, danzava con la morte e non si rendeva conto che era la vita nel cerchio di fuoco, fuori dal perimetro della folle ragione.
E ancora, danzava con la morte e non si rendeva conto che era la vita nel cerchio di fuoco, fuori dal perimetro della folle ragione.
Questa è la fine,magnifica amica.Questa è la fine,mia unica amica, la fine.Mi fa male lasciarti liberama tu non mi seguirai maila fine delle risate e delle dolci bugiela fine delle notti in cui tentammo di morireQuesta è la fine.(Morrison dialoga con la morte, non parla di lei con qualcun altro.)
Il citofono suona all’impazzata, Pallina è bianca in volto, tremante, con occhi pieni di lacrime e sofferenza.Step le si avvicina.- “Pollo è morto”. Poi lo abbraccia cercando di trovare in lui quello che non può più trovare da nessuna parte.Poco più tardi alla Serra con Babi, Step vede luci lampeggianti intorno a Pollo, senza più la forza di ridere, scherzare… in silenzio gli accarezza il volto e sussurra piangendo – “Mi mancherai”.E Dio solo sa com’è stato sincero.
Chi ti ruba il sorriso, ti ruba la vita.
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
Da morti siamo tutti delle brave persone.
Stanislaw Lec dice che i cannibali si lamentano perché l’uomo fa schifo, ma il mostro di Milwaukee purtroppo o per fortuna era di bocca buona, e così ne ha mangiati 17.