Omero – Morte
Anch’io così, se egual destino m’è preparato, giaccerà morto, ma adesso voglio aver nobil gloria.
Anch’io così, se egual destino m’è preparato, giaccerà morto, ma adesso voglio aver nobil gloria.
Guardare senza paura alla morte, come ad un’amica onnipresente, inseparabile compagna di viaggio, capace e saggia consigliera.
Tutti gli uomini muoiono, ma la morte di alcuni ha più peso del monte Tai e la morte di altri è più leggera di una piuma.
Quando scherzo sulla morte mi vengono i brividi.
Al serrar degli occhi si saldano i conti.
È meglio bruciare subito che spegnersi lentamente.
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?