William Shakespeare – Morte
Il resto é silenzio.
Il resto é silenzio.
Let those who are in favour with their starsOf public honour and proud titles boast,Whilst I, whom fortune of such triumph bars,Unloocked for joy in that I honour most.Great prince’s favourites their fair leaves spread.Chi è in favore delle proprie stellesi vanti di pubblico onore e superbi titoli,mentre io, cui la sorte nega simili trionfi,godo insperatamente chi maggiormente apprezzo.I favoriti dei potenti schiudono i bei petali
Il terrore della morte è dovuto all’incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
Anche le cose certe hanno un dubbio, è certo che si muore ma non si sa quando.
Spargere frammenti di noi nell’arco della vita, disseminare il nostro animo ovunque, mettere radici nei pensieri altrui, fiorire nelle parole di chi ci ama, diffonderci senza mai confonderci. Non è forse questo l’eterno inganno ai danni della morte?
Le ultime parole famose vanno bene per quegli idioti che non hanno detto abbastanza in vita.
Se dovessimo abolire la pena capitale, mi piacerebbe vedere cosa farebbero per prima cosa i miei amici assassini.