William Shakespeare – Morte
Il resto é silenzio.
Il resto é silenzio.
L’ipotesi del suicidio, in alcuni casi, può anche allontanare la morte.
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Misterioso è il Nulla che spinge in silenzio tra le braccia sconosciute del Sonno.
La vita mi tortura, il passato mi travolge incorruttibile, la voglia di non vivere mi sovrasta.
Chi sei tu che avvolto nella notte inciampi così nei miei pensieri?
Vorrei dare una immagine al tempo… Il tempo ci sovrasta, ci modella, ci tortura, ci abbruttisce e ci trasporta alle soglie dell’infinito per posarci su una nube d’oro ricolma di gaudenti pensieri per condurci alla nuova ed eterna vita, dove immagini, quelle celestiali governano lo spazio, arricchiscono il nostro sentire e plasmano le nostre future emozioni.