Roberto Giusti – Morte
Prima di morire bisogna aver vissuto!
Prima di morire bisogna aver vissuto!
Hai riempito il mio cielo di Stelle.Hai restituito la gioia al mio cuore tormentato.Hai portato…
La filosofia aiuta a vivere insegnando a morire.
La morte di uno è una tragedia, la morte di tanti è una statistica.
Guardare avanti per non perdersi nelle memorie del passato. Andare avanti per trovare l’agognata felicità nel presente. Pensare avanti per sognare ancora un futuro migliore.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
Ho visto i miei occhi riflessi nello specchio dell’ anima, il puro terrore; la follia della paura; la pazzia furente e urlante della mostruosità: ho visto la Morte. Ed essa mi guardava dal di dentro dello specchio con cieco desiderio. Desiderio di avermi; di ghernirmi; di possedermi… per sempre. Ho visto le sue lugubre e agghiaccianti dita, scarnificate, putrescenti, oscene, allungarsi in una specie di carezza sul mio cuore; ma volevano solo strapparlo per portarlo lontano… Ho visto la sua falce lunata mietere attorno vite… e per poco non cadevo anche io sotto il mortale girotondo… Ho visto il suo volto specchiarsi nel mio e diventare me stessa, rubandomi gli occhi, l’anima e i pensieri… Sono affogata in una melma di nera pece, ma poi ha schiuso la stretta ed ho nuovamente respirato. Ho visto il mio cadavere tornare alla superficie della vita e poi di nuovo affondare nel nulla, perché l’attesa ormai si è fatta così reale e distinta, da non permettermi più di discernere fra l’Adesso e il Niente…