Oriella Del Col – Morte
Non esiste la morte se la scia che hai lasciato profuma d’infinito.
Non esiste la morte se la scia che hai lasciato profuma d’infinito.
Ci sono molti modi per morire: il peggiore è morire dentro mentre continui a vivere fuori.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
Sappiamo di dover morire ma non ci crediamo.
La paura di molti è quella di invecchiare… di altri invece, è il non poterlo fare.
L’amore é Dio e morire implica che io, una particella d’amore, ritornerò alla fonte comune ed eterna.